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Aveva 49 anni. Trovato morto dalla polizia nella sua casa dell’Essex. Con stile provocatorio è stato il volto dell’elettronica anni Novanta

Il cantante dei ProdigyKeith Flint è stato trovato morto nella sua casa. Aveva 49 anni. La notizia è stata confermata dalla polizia dell’Essex dove viveva. Il decesso non è trattato come morte sospetta.

Look estremo, coi capelli pettinati come corni diabolici, e stile provocatorio Keith Flint è stato l’anima dei Prodigy insieme a Liam Howlett, fondatore del gruppo. Nato a Redbridge, a Londra, da ragazzino si è trasferito a Braintree, nell’Essex dove ha conosciuto il dj Liam Howlett durante un rave in un club della città e creato una delle più significative realtà elettroniche degli anni Novanta. Tra i brani più noti Firestarter e Breath hanno raggiunto nel 1996 i vertici delle classifiche inglesi e internazionali.

Nato come ballerino del gruppo, Flint è poi passato cantante dei Prodigy con il brano Firestarter e con il suo stile iconico ne è diventato l’immagine. Insieme ai Chemical Brothers e Fatboy Slim, i Prodigy sono stati il volto punk dell’elettronica capaci di mescolare rock, techno elettronica fino a sconfinare nel drum&bass. Flint era da poco tornato nel Regno Unito da un tour in Australia, e doveva iniziarne un altro negli Stati Uniti a maggio.